Benvenuto 2019

Potevo benissimo pubblicare l’articolo il trentuno di dicembre o direttamente il primo di gennaio ma ho deciso di aspettare qualche giorno per augurarvi buon anno e per raccontarvi il mio 2018.

2018. Non ho mai amato i numeri con l’otto. Come l’otto, il diciotto e così via. Come non ho amato specialmente quest’anno, pieno di esperienze belle e brutte.

Nocivo: Che nuoce, che produce danno o ha effetti dannosi. Questa è la definizione che il Treccani ci mostra per definire qualcosa di nocivo. La relazione nociva è quel tipo di rapporto insano che genera insicurezza, paranoia e danno. Il mio 2018-ringrazio una persona che mi ha fatto aprire per bene gli occhi-lo ricorderò come l’anno della relazione nociva che mi ha portato a non amarmi e a darmi la colpa dello scorrere di tutti gli eventi.

Siamo così abituati, dalle serie TV, film e i media in generale, alla visione di rapporti insani che ci hanno portato a desiderare-inconsciamente e non-di voler vivere quel tipo relazione e di meritarci quel genere di rapporto.

In questo 2019, vi auguro di distinguere l’amore dall’ossessione, la solitudine e tutti quei sentimenti che con l’amore hanno poco e niente in comune.

Vi auguro di trovare fiducia in se stessi e poi anche un po’ negli altri.

Vi auguro di non ACCONTENTARVI mai, spesso sono quel tipo di relazione che portano sofferenza.

E infine, auguro a me di mettermi sempre al primo posto e accanto a me le persone che davvero lo meritano.

Buon Anno, Sara

1.

Nella foto in basso sono io ai miei vent’anni, lo scorso tredici novembre-Con una crostata di amarene che ho quasi mangiato solamente io-.

Ho sempre amato i compleanni ma non tanto per i regali o per sentirsi importanti per un giorno, ma perché è come se dentro di te sentissi una strana carica che ti fa sentire invincibile e sicuro di te. In un periodo della mia corta vita-quello tra i diciasette e diciotto- Mi son sentita per un lungo periodo in quel modo. Mi sentivo forte, invincibile, bella e sicura di me. 

Poi cosa è successo?

Maturità 2017, la così tanto temuta-non da me- maturità era arrivata a destinazione da me e i miei compagni. Forse per colpa dello scorpione-diamo colpa al segno- e forse un po’ per colpa mia, non mi stavo godendo quel tanto atteso momento. Per quale motivo? Stavo già pensando al futuro. Orale post concerto Lp e forse l’umore giusto per affrontarlo, mi regalo un bel 85 su 100 che ha reso fiere un po’ di persone.

Settembre 2018,

Verso l’anno del declino. Colpa del modo di affrontare l’università, amori insani e lo specchio.

Tutto questo sul mio blog-diario,

A presto, Sara